Le mie storielle preferite
In questo spazio vi racconterò del mio viaggio spirituale vissuto attraverso le cose semplici che arricchiscono la mia quotidianità. In breve, troverete: -Le mie storielle preferite, tratte da alcuni scritti di Sri Chinmoy. -Il mio amore per la natura racchiuso nelle foto-ricordo di viaggi, escursioni, camminate... -Il mio lavoro: "Il Paradiso delle Sorprese", un campo di battaglia molto speciale dove sono una commessa tutto fare. -La fattoria della mia famiglia ed i miei amici. -I miei hobby: la lettura, la bici, la corsa. -Cento ne penso e 1000 ne faccio: le attività del mio Centro di meditazione.
Con questa storiella, tratta dal libro "The Garland of the Soul", di Sri Chinmoy, mi piace di solito iniziare le serate introduttive dei corsi di meditazione che tengo nella mia città.
Ogni
qualvolta la rileggo mi ricorda quanto sono stata fortunata, perchè,
grazie alla mia determinazione e testardaggine, 13 anni fa ho
iniziato questo viaggio che mi ha avvicinata alla meditazione del
cuore e mi ha permesso di conoscere il mio Maestro di Yoga e meditazione.
Svuotare il mare, una storia di Sri Chinmoy.
Una volta due pernici, marito e moglie, stavano andando a fare un viaggio. Prima di partire, la moglie fece delle uova vicino all’ oceano. Il marito disse al mare: “Noi stiamo partendo per un viaggio sul mare, devi prenderti cura di queste uova per noi. Se non troveremo le uova al ritorno, ti svuoteremo!”
Il
mare accondiscese a prendersi cura delle uova e le tenne in salvo.
Dopo alcuni giorni, le pernici tornarono ma non riuscirono a trovare
le uova. Esse urlarono al mare. Il mare voleva dare loro le uova, ma
non riusciva a trovarle. Gli uccelli maledissero il mare. Cominciarono
a prelevare una goccia d’acqua alla volta e a gettarla per terra.
“Ti
svuoteremo” dissero al mare. Alcuni uccelli videro tutto questo, e
chiesero: “Cosa state facendo?”. Le pernici risposero: “Stiamo svuotando
il mare, poiché non ha mantenuto la promessa di prendersi cura delle
nostre uova”. Gli uccellini pensarono che questa fosse un’impresa
nobile, e si unirono alle pernici. Dopo un po’, altri uccelli si
unirono all’impresa. Anch’essi iniziarono a prelevare l’acqua, goccia
a goccia. Tutto questo andò avanti per settimane. Un giorno Garuda (un
uccello divino che trasporta il grande Dio cosmico Lord Vishnu) si avvicinò e
chiese: “Che cosa state facendo?” Gli uccelli risposero: “Non vedi! Stiamo svuotando il mare”. Garuda replicò: ”Che sciocchi, quanto ci
impiegherete, non riuscirete mai a farlo! Il mare è così
grande, infinito”.
Ma gli uccelli risposero: ”No, noi abbiamo determinazione e perseveranza!”. Garude rimase molto sorpreso e disse: “Voglio dimostrare loro la mia compassione, chiederò a Lord Vishnu di aiutarli. Se Lord Vishnu li aiuta, saranno certo in grado di ritrovare le uova. Se le uova sono in buone condizioni, Vishnu sarà in grado di renderle loro. Ma se sono state distrutte, non sarà in grado di fare niente”. Andò da Vishnu. Disse: “Vishnu, non ho mai visto simili stupidi. Se ti preoccupi degli stupidi, mi farai un favore?” Garuda gli raccontò tutta la storia.
Vishnu disse: ”No, non sono
degli stupidi. Stanno dimostrando lo spirito della pazienza e della
perseveranza.
E’ in questo modo che gli esseri umani devono provare a
svuotare il mare dell’ignoranza, goccia a goccia.
Se dei cercatori
sinceri lo vogliono svuotare e sostituire con la luce-conoscenza,
allora devono farlo in questo stesso modo, goccia a goccia. Sono molto
contento di questi uccelli, comanderò al mare di restituire loro le
uova”. Garuda replicò: “Il mare voleva dare loro le uova, ma le ha smarrite e
teme che siano andate distrutte”. Vishnu disse: “Userò i miei poteri
psichici per far vedere al mare dove si trovano”. Egli usò i suoi
poteri psichici e il mare trovò immediatamente le uova e le rese alle
pernici.
Poi Vishnu disse agli uccelli: “ La perseveranza, la pazienza
e il sacrificio sono tutte qualità estremamente importanti per
adempiere al proprio compito divino.

