Sul lungo mare di Catania
Domenica 31-07-05
Sono le 5.30 del mattino, la sveglia suona, è ora di alzarsi!
Questa mattina ho deciso di anticipare la sveglia per poter vedere l’alba che sorge sul mare. Prima di uscire medito 20 minuti, e quando la campana della chiesa vicino casa suona le 6.00, sono già in strada .Fin dalla prima volta che ho iniziato a correre sul lungo mare di Catania sono rimasta ispirata da quei corridori che sin dalle prime ore dell’alba escono per allenarsi.
Mi son detta : “ Se ci riescono loro, posso riuscirci anch’io!”. Dopo
due settimane di tentativi ci sono riuscita. Che
soddisfazione!!
E’ l’inizio di un nuovo giorno, dove i gesti ed i rituali sono gli stessi, ma le emozioni, e le esperienze interiori cambiano e ti trasformano.
In questo momento esisto solo io ed il paesaggio che mi circonda : corro senza fatica spinta dal rumore dell’acqua, dalla luce del sole. I miei occhi sono inondati della vastità del mare che mi spinge ad andare avanti, a non fermarmi.
Questo è il momento più bello della giornata : anche questa mattina ho vinto la letargia, ho assaporato la gioia di fare un chilometro in più ed un bagno energizzante nelle fredde acque della spiaggia di San Giovanni Liguti.
Solo correndo riscopro ogni volta quanto sono fortunata ad avere questa opportunità che mi permette di ritrovare me stessa, approfondire il mio rapporto con la natura, e con Dio che si riflette in ogni cosa che mi circonda.
Ho ritrovato tutto questo racchiuso in un aforisma di Sri Chinmoy tratto dal libro “The Divine Hero” :Love God the Creator
And serve God the Creation”
Anna L. – Catania -

